venerdì 19 dicembre 2014

Auguri di buone feste dalla IIB di Orta

Disegno di Mattia13




E' Natale un giorno bello. Tra la neve e il fuocherello,
il folletto salta e canta. E' già quì la notte santa.
Una stella da lassù ride e brilla sempre più, 
manda luce agli alberelli che accesi son più belli.
Tanti auguri a tutti quanti e mangiate fette di pandoro molto abbondanti.
teo.leo 


E' Natale e si
avvicina un goioso 
anno nuovo per tutti.
Mattia13


Auguro un felice e festoso Natale e un sereno e fortunato  2015.
E la magia del Natale possa dare un'opportunità di lavoro per tutti gli italiani che ne hanno bisogno.
LUCA 2.0


Che questo Natale possa ammorbidire anche i cuori più duri ed aprirli alla magia di fede.
Tuccia 2002


Vi auguro un Natale sereno e felice, pieno di sorprese.
Tanti auguri di Natale e che questa festa non abbia più fine.
Ale2002


Passate un buon Natale allegro con la vostra famiglia e divertitevi. 
Buon Natale.
Spat02


Gli alberi accesi illuminano le strade auguri e buon Natale  
Ricky Roi 99


Immensa gioia a tutti i cuor, cantiamo tutti insieme a Gesù bambino.
Siamo tutti felici, è Natale in tutto il mondo.
Aspettiamo ansiosi doni e regali.
Con tutta la famiglia passa un Natale  bello, mangia cibi natalizi (pandoro e panettone),tute le città sono illuminate e decorate.
Riky18
 

A Natale non conta quello che c'è sotto l'albero non sarà una cosa incartata, ma quello che conta per me è un abbraccio, un ti voglio bene dalla tua famiglia.
 Lila


 Natale sta per arrivare 
e cattivi non vogliamo diventare
dobbiamo essere buoni
per avere tanti doni


Luci addobbi e tanti fiocchi
e una slitta carica di pacchi
vola nel cielo con una persona speciale
sei proprio tu Babbo Natale.
rache.f.


Vi auguro un buon Natale a voi,
e spero che lo sia anche per noi!
Vi auguro anche un felice anno nuovo
con tanta gioia... Un bel ritrovo!
Babù


Vi auguro un felice Natale insieme alla vostra famiglia e un fortunatissimo 2015 che vi porti solo VERE amicizie, VERA gioia e GRANDI soddisfazioni.
Felì














giovedì 11 dicembre 2014

Open Day all'Angelo Custode


Il 29 Novembre 2014 è stato organizzato un bellissimo open day alla scuola Angelo Custode pieno di attività molto divertenti. Per questa bellissima giornata sono stati proposti dei tour scolastici dove gli allievi hanno potuto fare da guida per i genitori interessati ad iscrivere i figli nella nostra scuola. Ogni alunno ha potuto far vedere alle persone il proprio talento, chi tramite la cucina, chi per la musica e così via. Per quanto riguarda la cucina sono stati preparati ottimi spuntini come la pizza, la focaccia o deliziose palline al formaggio, ovviamente il tutto è stato cucinato dalle persone che praticano il corso di cucina all’ interno della scuola. Questi lavori hanno portato felicità e qualcosa nella pancia dei turisti scolastici. Ed ora ecco qualche immagine delle opere fatte dai nostri cuochi:

Le mani di un cuoco studente mentre cucina..

Focacce e pizzette
Deliziose palline al formaggio
Alice Camurani III A, foto di Clelia Bergadano III A

martedì 9 dicembre 2014

Film consigliati dai ragazzi della IIB di Orta

Come compito, i ragazzi dovevano scegliere liberamente un film che è loro piaciuto e farne una breve recensione. Ecco alcuni dei loro consigli.


Nel mondo dei mattoncini LEGO, Il vecchio mago Vitruvius tenta di proteggere un'arma molto potente che si chiama  "Kragle" dal malefico Lord Business. Quest'ultimo però riesce ad impossessarsene e acceca il mago durante lo scontro. Così Vitruvius avverte Lord Business di una profezia che narra le gesta di una persona chiamata "lo Speciale", che avrebbe trovato il Pezzo Forte in grado di fermare il Kragle. Otto anni e mezzo dopo, nella città LEGO di Bricksburg, troviamo Emmet Mattonowski, un ordinario operaio edile, che dopo una giornata di lavoro incontra una ragazza, Wildstyle, che è alla ricerca di qualcosa nel cantiere dove lavora Emmet. Così anche lui si mette a indagare, ma cade accidentalmente in una buca e trova per caso il Pezzo Forte. Costretto misteriosamente a toccarlo, Emmet ha improvvisamente delle strane visioni, tra cui quella di una mano umana, e sviene. Si risveglia imprigionato con il Pezzo Forte incollato sulla schiena, sotto la custodia di Poliduro, tenente di Lord Business (la cui testa a volte gira per rivelare il suo lato opposto, Politenero). Qui Emmet viene a conoscenza dei piani di Lord Business per distruggere il mondo con la famigerata arma "Kragle". Ma Wildstyle riesce a salvare Emmet e lo porta da Vitruvius, il quale spiega che lui e Wildstyle sono "Mastri Costruttori", gli unici che possiedono la capacità di costruire qualsiasi cosa di cui hanno bisogno con grande velocità e senza l'uso di manuali di istruzioni. Si scopre così che quando Lord Business salì al potere odiava tutta quella creatività, da lui ritenuta disordinato e senza senso, causò la cattura di molti di loro. In quanto "Speciale", Emmet è destinato a sconfiggerlo, ma Wildstyle e Vitruvius sono delusi nel constatare che Emmet non abbia nessuna attitudine alla creatività.
Il terribile e infido Lord Business prevede di utilizzare il Kragle  per immobilizzare perfettamente l'universo in modo istantaneo. Emmet e Wildstyle vengono salvati da Batman che sarebbe il fidanzato di Wildstyle, che li porta ad una riunione dei restanti Mastri Costruttori. Ma questi, delusi dalla poca creatività di Emmet, si rifiutano di combattere al suo fianco nella lotta contro Lord Business. Poliduro rintraccia Emmet, e i suoi agenti catturano tutti i Costruttori ad eccezione di Emmet e pochi altri. Il protagonista ritiene che la debolezza dei Mastri risieda nel fatto che usino la loro creatività individualmente, mentre dovrebbero lavorare insieme. Così egli escogita un piano per far infiltrare la sua squadra nel quartier generale di Lord Business. Dopo vari sforzi Emmet ed i suoi alleati vengono catturati e imprigionati  Vitruvius tenta di reagire ma viene ucciso: con le sue ultime parole ammette di essersi inventato la profezia. Lord Business getta il Pezzo Forte in un baratro posto al bordo dell'universo, imposta l'autodistruzione per il suo quartier generale e se ne va con il Kragle ordinando ai suoi robot di uccidere Poliduro. A questo punto compare il fantasma di Vitruvius che dice a Emmet che anche se la profezia non è reale, Emmet può ancora salvare il mondo. Il protagonista, legato alla batteria del meccanismo di autodistruzione, si sacrifica per i suoi amici gettandosi fuori dal bordo dell'universo. Ispirati dalle parole di Vitruvius, i Mastri Costruttori fuggono con l'aiuto di Poliduro, che decide di diventare definitivamente Politenero. Ben presto, i personaggi  di tutto l'universo usano la loro creatività per costruire armi e oggetti da usare contro gli scagnozzi di Lord Business, ed è così che i Mastri Costruttori danno inizio alla resistenza.

 Ai confini dell'universo, Emmet si ritrova nel mondo reale, dove è realmente un giocattolo Lego poi la fine la scoprirete voi ! :-)
Ale2002


Con i miei genitori ho visto un film che si intitola "Cambia la tua vita con un click", questo film parla di un uomo di nome Michael che vive insieme alla sua famiglia composta dalla moglie Dana, dalla figlia Samantha e suo figlio Benjamin. Michael è sempre occupato a lavorare, trascurando così la sua famiglia. Un giorno incontrò uno strano signore, il suo nome era Morty, che gli diede un telecomando speciale e gli disse che era la soluzione ai suoi problemi!!
Quando Michael torna a casa scopre che la sua vita si è trasformata in una sorta di film! Con questo telecomando infatti può fermare il tempo, rivivere momenti del suo passato, può mandare avanti il tempo velocemente e può abbassare e alzare il volume della voce delle persone!! Tutto sembra andare bene fino a quando.....la situazione gli sfugge completamente di mano! 
Consiglio di vederlo per scoprire il finale e perchè è un film divertente ma che allo stesso tempo fa riflettere, soprattutto sull'importanza della famiglia...a me è piaciuto davvero molto!!
Felì


Questo film di Rowan Atkinson parla dell'ultima catastrofe di Mr.Bean.
In occasione dell'esposizione di "La Madre" Di Whistler in California la Royal National Gallery di Londra viene invitata a inviare il suo maggiore esperto d'arte per presiedere all'avvenimento. Gli inglesi, però, nel tentativo di liberarsi di Bean una volta per tutte, decidono di mandarlo in California.
Ma subito nel tragitto di andata in aereo riesce a fare un pasticcio e, appena riuscito a risolvere la faccenda, và da David cioè la persona che gli ha offerto ospitalità, ma la famiglia non sembra essere contenta della decisione presa...
Dopo un paio di giorni, Mr Bean riesce a fare un'enorme catastrofe al famoso dipinto e mette anche a rischio la carriera di David e alla fine la figlia Jennifer avrà anche un incidente in moto...  Ma alla fine Bean riesce a risolvere tutto.
A me il film è piaciuto molto perché è uno dei film più divertenti e assurdi che abbia mai visto.
#Malboro#

martedì 2 dicembre 2014

Il piccolo principe

Fonte: wikipedia.org

titolo:  il piccolo principe 


protagonisti: è un piccolo principe, un bambino di sei anni molto curioso,  proveniente da un'asteroide chiamata B612.
Un pilota d 'aereo 

 ambientazione: deserto del Sahara                                                                                                                                                       

trama: il piccolo Principe proviene da un asteroide chiamato B612.
Un giorno atterra nel deserto del Sahara dove incontra un pilota precipitato lì con il suo aereo. 
Il P. P. racconta al pilota tutti gli incontri fatti nei suoi viaggi:un vecchio re solitario che si crede un dio, un uomo vanitoso che vuole essere applaudito senza ragione, un ubriacone, uno che continua a contare le stelle, un uomo che accende e spegne i lampioni e uno studioso di geografia che consiglia al P. P. di visitare la terra .
Ognuno di essi insegna qual cosa al piccolo Principe. 
Il piccolo Principe racconta al pilota che sul suo asteroide vivono solo lui tre  vulcani e una piccola rosa.
Il bambino chiede al pilota di disegnargli una pecora, in modo che possa mangiare tutti i baobab che altrimenti soffocherebbero il suo pianeta, ma anche di disegnargli una museruola da mettere alle pecora per non farle mangiare la rosa .
Durante la sua permanenza di un anno sulla terra il piccolo Principe parla a lungo della amicizia con una volpe. Trascorso un anno torna nel deserto vicino al pozzo dell' acqua per tornare sul suo asteroide. 


Ricky Roi 99

giovedì 27 novembre 2014

Alluvione 2014 - Secondo Reportage fotografico


Lungolago di Omegna

Una casa a riva lago

Guardando dalla finestra

Foto di Felì, IIB Orta

martedì 25 novembre 2014

La nostra scuola secondo noi....

Vorremmo farvi conoscere la nostra scuola perchè spesso le scuole pubbliche e le paritarie come siamo noi non si conoscono troppo bene.....


Questo è il cortile della scuola dove giochiamo anche con i prof
La nostra scuola si chiama Casa Angelo Custode ed è una scuola salesiana ovvero dedicata a San Giovanni Bosco, San Giovanni Bosco era il santo dei ragazzi. e il metodo di insegnamento dei nostri prof è quello che Don Bosco diceva ai suoi ragazzi nell'oratorio di Valdocco a Torino cioè che per insegnare ed educare ci vogliono ragione, religione ed amorevolezza. I nostri prof sono bravi e cercano di seguire questi principi anche se amorevolezza non vuol dire che non ci danno mai insufficienze...anzi. A noi questa scuola piace perchè è molto grande infatti  ci sono i bambini della scuola dell'infanzia al piano terra, le elementari al primo piano e noi delle medie al secondo e al terzo. Le aule sono grandi e per renderle più vivaci appendiamo cartelloni e poesie alle pareti. Abbiamo anche tre L.I.M. che usiamo per vedere filamati e fare lezioni interattive e una bellissima aula informatica. La palestra è molto grande e con le gradinate infatti si vengono ad allenare le ragazze della ginnastiche artistica. Abbiamo anche un'aula magna che noi chiamiamo salone Don Bosco e una mensa perchè abbiamo un rientro al pomeriggio e molti di noi si fermano al doposcuola per fare i compiti. La cosa più bella sono anche i laboratori del pomeriggio: chitarra, teatro, computer, inglese e da quest'anno....cucinaaaaa.....I prof sono quasi tutti giovani e bravi. Sono severi quando serve ma cercano sempre di aiutarti nei limiti del possibile...se non si studia arrivano i quattro....Facciamo anche molte feste durante l'anno per incontrarci tra genitori, alunni e professori....comunque alla fine pensiamo che non c'è molta differenza tra noi e voi....se si studia si prendono i bei voti se no arrivano i votacci.....aspettiamo di sapere com'è la vostra scuola.
P.s. Vi invidiamo molto il lago e che d'estate magari fate il bagno..

Classe II Alessandria


L'ufficio della Preside (ma non sa che abbiamo fatto la foto...)

L'aula informatica

L'ingresso della scuola

Foto di Francesca

Alluvione 2014 – Reportage fotografico



L'acqua inizia a salire verso il cortile della scuola



Piazza Motta, la piazza principale di Orta San Giulio


La frana ad Alzo di Pella, sull'altro lato del lago rispetto ad Orta,
il paese in cui abita il prof. di matematica


Il cortile della scuola completamente sommerso


Le barche per le strade 


La palestra della scuola trasformata in piscina


Foto di Ale2002




giovedì 20 novembre 2014

La maschera di ferro – recensioni film

Fonte: Wikipedia.org

La prof di italiano ci ha fatto vedere un film: “La maschera di ferro”, per concludere l'argomento: il racconto di avventura. Il film è ambientato a Parigi alla fine del Seicento. 

I protagonisti sono i tre moschettieri: Athos, Aramis, Porthos e D'Artagnan. D'Artagnan è il capo dei  moschettieri del re, Luigi,che, però, si comporta male contro il popolo a cui dà cibo marcio. 
Athos,Porthos e Aramis vogliono liberare un prigioniero che sulla faccia ha una maschera di ferro. I tre moschettieri lo liberano e si scopre che lui è Filippo,il fratello gemello di  Luigi, ma Filippo, è, dal punto di vista del carattere, tutto il contrario di suo fratello. 
I tre moschettieri, ad eccezione di D'Artagnan che non vuole tradire il suo re, vogliono fare uno scambio tra Filippo e Luigi, pensando che Filippo possa essere un re migliore.
I tre moschettieri riescono a fare lo scambio, ma quando il piano sembra funzionare, qualcosa va storto...


L'inizio del film mi è parso un po' noioso, ma appena hanno iniziato a parlare del piano di liberazione di un prigioniero con addosso una maschera è diventato molto interessante.
Mi è piaciuto molto questo film perché mi ha fatto rimanere sulle spine appena c'era un “mistero” nuovo da scoprire, e poi è stato divertente guardare i miei compagni che parlavano con altri esponendo la loro teoria.

Vì, Orta san Giulio

lunedì 17 novembre 2014

Il Diario di Miss... Ione

Titolo: Il Diario di Miss....Ione
Autori: Barbara Tamburini e Alberto Pellai
Casa Editrice: Erickson
Luogo e data pubblicazione: Agosto 2014, Verona

Nell'ambito di un percorso interdisciplinare tra bellezza e cibo in vista dell'Expo 2015, la nostra prof ci ha consigliato di leggere questo libro. La copertina tutta rosa non è piaciuta moltissimo ai maschi...ma veniamo alla trama....Ione è una ragazzina un pò grassottella che adora mangiare. A scuola, però, tutti la chiamano Pig, un soprannome orribile che nessuno vorrebbe avere. Lei, però, ha una missione speciale: diventare Miss Italia. Un giorno decidedi mangiare solo cose sane, come frutta e verdura, e di nascosto dai genitori scambia la sua merenda con Lara, la sua migliore amica, per un frutto. Anche sua mamma e suo papà decidono di fare la dieta e da quel giorno nella famiglia di Ione si mangia sano. Anche a scuola Ione non viene più chiamata Pig e alla fine dell'esame di terza media, durante il ballo della scuola, Ione si prende una bella cotta per Jacopo. All'esame di terza media Ione uscì con il massimo dei voti e poi si iscrisse all'Università madi sicuro non a dietologia.....
Secondo me, questo libro è bellissimo e mi ha insegnato che anche se si è un pò grassottelle hai tutte le capacità come gli altri....anzi di più....Inoltre ho capito che non bisogna prendere in giro gli altri e se ti danno dei soprannomi bisogna continuare per la propria strada. Questo libro è perfetto così com'è....

Elisabetta

Qui Orta...


Abbiamo resistito fino a che abbiamo potuto.
Venerdì abbiamo fatto lezione con il cortile allagato, scherzando sul fatto che era colpa del nuovo progetto di acquagym a scuola e che la nostra didattica includente prevedeva lezioni anche per papere e pesci persici.
Ieri l'unico mezzo adatto per spostarsi ad Orta era quello che potete vedere nella fotografia qui sopra. Da questa notte sono riprese le piogge, sia pure con intensità minore rispetto ai giorni scorsi.
Ale2002 mi conferma che nell'ultimo grande alluvione che si ricordi, nel 1989, l'acqua non era salita così tanto.

Nella zona del Lago d'Orta ci sono stati quasi ovunque allagamenti, mentre le colline sono state colpite da frane e smottamenti. Molte case hanno dovuto essere evacuate, ma al momento, per lo meno, non abbiamo notizie di dispersi o di feriti gravi.

Le lezioni dovrebbero riprendere mercoledì.

Il cortile della scuola venerdì
La piazza principale di Orta domenica




domenica 16 novembre 2014

Incontro con Bruno Tognolini

Due settimane fa la nostra prof ha invitato lo scrittore Bruno Tognolini nella nostra classe per parlarci dei suoi libri e di filastrocche. 
A me piace sempre quando vedo e parlo con gli autori dei libri che leggo perché mi sembrano più vivi. 
Quando Bruno Tognolini è entrato nell’aula magna mi è subito piaciuto. Sembra un folletto. Piccolo di statura con una gran testa di capelli ricci e la barba. Si vede che gli piacciono i bambini e i ragazzi perché sorride sempre. 
Ha iniziato il suo intervento leggendo alcune filastrocche tratte dal suo libro Rime di rabbia che a me piace tantissimo perché parla di problemi vicini a noi ragazzi come il bullismo, i primi amori e l’emarginazione. Tognolini ha letto tante filastrocche e, mentre leggeva, batteva il piede per terra per tenere il ritmo così anch’io, adesso, quando le leggo tengo il ritmo battendo i piedi….
La filastrocca che mi ha colpito di più è Rima del branco perché è quello che succede nell’intervallo a scuola. Quando suona la campanella nel corridoio si formano i soliti gruppetti e se uno non fa parte di quel gruppo viene escluso. Io spesso vengo esclusa o mi prendono in giro perché sono un po’ cicciottella ma dopo aver letto queste filastrocche ho capito che devo sempre subire ma rispondere per le rime…
Tognolini ha concluso il suo intervento dicendo che noi ragazzi dobbiamo leggere libri e mangiare storie perché le storie aiutano a crescere…
Qui sotto ho inserito la mia rima preferita

RIMA DEL BRANCO

Voi ridete, bisbigliate
Quando arrivo ve ne andate
Io son solo, sono stanco
Ma voi siete solo un branco
Siete un gregge scemo e duro
Quando arriverà il leopardo del futuro
Io da solo scapperò
E voi in branco no 

sabato 15 novembre 2014

In risposta ai leoni.......



Questo è il panorama che si vede oggi pomeriggio nei pressi della scuola .......se i leoni di Orta, stanchi del lago, volessero farsi un giretto tra il Bormida esondato e il Tanaro sono ben accetti.....Scommetto che i miei alunni sperano nella chiusura della scuola lunedì......anche se la spiegazione di Dante che ho preparato per loro lunedi su Caronte traghettatore infernale forse si addice....certo il Bormida non è l'Acheronte......

venerdì 14 novembre 2014

Chissà a cosa pensano...?


Questa mattina il lago era ancora alto per via delle piogge degli ultimi giorni.
Ma chissà a cosa pensavano i leoni di pietra che di solito vegliano sul pontile della nostra scuola e che si ritrovavano con i pesci a nuotare tra le zampe e le papere che li guardavano curiose...

Voi cosa ne dite?

Foto di Laura

I tre libri che andrebbero letti alle medie....


Le opinioni di un prof si sa spesso non vengono ben accolte dagli studenti....soprattutto se si tratta di libri da leggere. I libri vengono visti dai ragazzi come un'imposizione da fare perché così ha detto la prof. Secondo me, un docente dovrebbe cercare di introdurre piccole gocce di curiosita' e sapere e poi il ragazzo dovrebbe scegliere autonomamente. Il piacere di leggere viene automaticamente e soprattutto trovare il proprio genere preferito è una strada ardentimentosa e complessa. In questa ottica quindi mi permetto di consigliare la lettura di tre libri, non necessariamente classici che possano accompagnare il ragazzo nel suo percorso di crescita e apprendimento.
In prima media, L'occhio del lupo di Daniel Pennac; in seconda Wonder di Raquel Jamillo e in terza L'amico ritrovato di Fred Ulhman.....ai posteri e agli studenti l'ardua sentenza....

giovedì 13 novembre 2014

L'attimo fuggente – recensione cinematografica



Martedi, dal momento che mancava il prof. di arte perché è diventato papà, la nostra prof. di italiano è venuta a farci supplenza e ha deciso di farci vedere il film L’attimo fuggente. Il protagonista è Robin Williams che è morto poco tempo fa e, secondo me, era veramente bravo….
Questo film all’inizio non mi sembrava un granchè perché lo trovavo un po’ lento e un po’ lontano da quello che è la mia classe. I protagonisti, infatti, sono dei ragazzi più grandi, tutti maschi, che vivono e studiano insieme in collegio. Continuando a vedere il film, però, mi appassionavo alle storie di ciascuno dei ragazzi, anche tragiche. La figura del professore è fondamentale. Questo prof è veramente un mito. Non ha mai insegnato in quella scuola e vuole cambiare le regole rigide imposte dal preside. I ragazzi sono abituati a studiare a memoria le poesie e a non avere mai un dialogo con i loro professori, lui, invece, li fa avvicinare alla poesia con la curiosità e la passione che trasmette e li fa innamorare della letteratura. Alla fine il prof viene cacciato da scuola ma i ragazzi si mettono in piedi sui banchi in segno di saluto e rispetto e lo chiamano “Mio capitano”. 
Alla fine questo film mi ha fatto riflettere perché un bravo prof non è solo quello che sa tutto ma è quello che ti sa incuriosire e ti fa amare la materia anche se proprio non ti piace. A me, ad esempio, non piaceva epica in prima media ma ora la prof ci sta spiegando Dante e si vede che lei è innamorata di Dante perché quando ne parla le brillano gli occhi e ci dice tante curiosità come quando è andato a combattere ad Anghiari che me lo fanno sentire più vivo e vicino. Prof, non le sto facendo una sviolinata, però a me piace quando spiega e si mette a sedere sulla cattedra o ci fa le battute e ora che la vediamo meno perché deve fare quel corso di cui non mi ricordo il nome un po’ mi manca…
p.s. solo un po’ però…….

mercoledì 12 novembre 2014

Incontro con Antonio Ferrara


Il 31 ottobre abbiamo incontrato Antonio Ferrara (per la seconda volta perché è venuto l’anno scorso) uno scrittore per ragazzi che a me piace per il suo modo in cui narra i racconti e perché quando lo incontriamo si apre e cioè racconta le sue cose personali.
I suoi libri  mi piacciono perché ti fanno rimanere in sospeso e alcuni libri fanno ridere.
L’ unica cosa che ho trovato di negativo in un libro in particolare, “Ero Cattivo”, è il fatto che la ragazza morisse, ma in effetti in tutti i libri che abbiamo letto muore qualcuno.
Però Antonio dice che una nota triste nei libri ci deve essere.
Antonio Ferrara  è il mio secondo scrittore preferito dopo Cornelia Funke (per la sua trilogia stupenda ) perché i suoi libri sono basati su storie vere che volendo possono accadere anche a noi, però sono successe a lui.
Il libro “Il Ragazzo e la tempesta  mi è piaciuto tanto perché ti fa ridere per via del gallino e della frutta però allo stesso tempo ti fa rimanere in sospeso per via del padre che non sai mai cosa faccia.
Invece nel libro “ Ero Cattivo “ l’ho trovato molto più triste perché il ragazzo viene cacciato da scuola, i genitori non lo vogliono e lui va in una comunità di recupero dove forse trova un po’ di pace e qualche amico.
"Batti Il Muro" è bello e mi è piaciuto perché è la storia di questa ragazza che praticamente ha vissuto metà della sua vita in un armadio che poi da adulta si porterà ancora alle spalle questo ricordo.
Poi dei libri che Antonio ha accennato  e che mi hanno colpito c’è la storia del suo gatto “Puzzillo Il Gatto Gentiluomo” che io voglio assolutamente leggere perché dalla sua descrizione sembra molto divertente.
Un altro libro a cui ha accennato è “Nemmeno Un Giorno” che anche questo voglio leggere perché mi è piaciuto proprio, dalla descrizione di Antonio e so già che mi piacerà mentre lo leggerò.
Mi ha colpito quella storia un ragazzo adottato da una famiglia da cui non si sente accettato e quindi ruba la macchina di suo padre e scappa ma la sua fuga dura 18 ore e infatti nemmeno un giorno.
Antonio è simpatico sa come coinvolgere tutti, grandi e piccoli, scrive bene e illustra bene sembra che sappia già i nostri gusti  e per questo non smetterò mai di leggere i suoi libri.

LIBERamente insieme

Siamo due classi di seconda media, siamo divisi da mezzo Piemonte e questo è il luogo nel quale ci incontriamo per discutere tra di noi e con le nostre prof di libri e di film.