venerdì 13 novembre 2015

Un racconto horror dalla 3B di Orta

Non sapevo cosa fosse, non credevo fosse reale… 
Ero davanti a quell’ essere, non sapevo che fare! 
Ma partiamo dal principio, mi ero pena trasferita in una piccola cittadina sul confino svizzero, in una casa vecchia, ma piuttosto graziosa. Solo un punto in particolare della casa mi fece sentire nervosa: la porta dello scantinato; dove ancora non ho il coraggio di entrare. Passavano i giorni e ogni notte avevo lo stesso problema: non riuscivo a dormire a causa dei rumori insoliti, come se qualcuno camminasse avanti e in  dietro al piano di sotto e poi sentivo dei passi che salivano le scale, ma verso mattina, con la luce del sole, smettevano! Una notte presi il coraggio e decisi a vedere cosa stava succedendo.
No appena varcata la porta del salotto vidi una sagoma che sembrava guardare fuori dalla finestra, ad un certo punto i fari di una macchina di passaggio la illuminarono e io in quel momento lo vidi: era un uomo di alta statura, indossava una tuta invernale di colore verde, in mano aveva qualcosa, ma non riuscivo a capire di cosa si trattava e aveva un “cespuglio” di capelli verdi, gialli e rossi in testa… sembrava un clown! Ad un tratto bisbiglio qualcosa e poi si girò verso di me, inizio a ridere, aveva una risata agghiacciante e un sorriso pauroso! L’ unica cosa che potevo fare era correre e cercare di non e non essere uccisa da quel clown. Però mi misi in trappola da sola… ero finita, infatti, in un corridoio senza facili vie di fuga! Il pagliaccio stava arrivando! Ero terrorizzata, ma poi mi accorsi che lui non si avvicinava… Non capivo… Vidi però che l’ essere aveva paura della luce del sole (era ormai quasi mattina). Allora aprì le tende e un colpo di luce fece del clown polvere! Il tempo di fare le valige e mene andai via da lì! Alloggiai in un hotel li vicino… Ma avevo la continua osservazione di essere osservata.
Continuai a fissare la finestra ed a un tratto vidi un’ ombra che aveva lo stesso profilo di quel essere! 

Mi nascosi sotto le coperte, sentii ancora la sua risata e poi più nulla!

Felì

venerdì 6 novembre 2015

La pittura romantica reinterpretata dai ragazzi della 3B di Orta

Ho interpretato un paesaggio notturno. Ho utilizzato le tempere.
Babù


NicolaSiani02
RickyRoi99

Recensioni del film "Super 8"

Joe e alcuni suoi amici sono dei ragazzi che stanno girando un film per un concorso, ma in una notte in cui stanno registrando delle scene succede un disastro.
Un treno dell’Air Force deraglia e i ragazzi vedono tutto. 
Il giorno dopo tutta la cittadina in cui vivono è sotto sorveglianza da parte dell’esercito ma dalla notte dell’incidente iniziano ad accadere dei furti, cani che scappano e persone scomparse.
Quindi il papà di Joe, il nuovo sceriffo, cerca spiegazioni e fa delle domande al colonnello che gli dice ben poche cose.
Un giorno l’esercito simula un incendio e fa sfollare tutta la città tra cui gli amici. Quando arrivano nel centro di accoglienza Joe trova il padre della ragazza di cui è innamorato e scopre che un mostro l’ha rapita, quindi Joe insieme ai suoi amici ritorna in città.
I ragazzi vanno a scuola e scoprono la verità su tutto quello che stava accadendo: nel treno c’era un alieno che cercava di tornare a casa, ma vengono scoperti dall’esercito
Durante il viaggio vengono assaliti dall’alieno, mentre i militari cercano inutilmente di ammazzarlo e i ragazzi scappano.
Ora arriva il momento più bello quindi mi fermo, sta a voi scoprire come va a finire guardando il film.

A me è piaciuto molto, un film ben fatto con molta azione e parti sia divertenti sia un po’ meno e con scene che ti fanno tenere il fiato sospeso. Lo consiglio a quelli a cui piace l’azione ma anche a cui piace ragionare su argomenti seri.
Ale2002 – 3B Orta

Il film è di fantascienza, ambientato nel passato e racconta di una città è minacciata da un alieno che cerca di ricostruire la propria navicella per tornare nel proprio pianeta.
L'alieno è arrivato sulla terra molto tempo prima ma, atterrando, la navicella si è rotta.
Il protagonista, che si chiama Joseph, soprannominato Joe, è un ragazzino di 13 o 14 anni che assieme ai suoi amici, sta girando un film per cercare vincere un concorso.
Una sera, mentre i ragazza stanno girando una parte del filmato, un treno deraglia, perché un'auto va a scontrarcisi contro. L'auto è guidata dal Dr. Woodward, un loro professore.
I ragazzi cercano di capire come sia successo e mentre riguardano quella scena registrata dalla cinepresa, Jo si accorge di qualcosa che si muove sopra il treno.
Intanto nella città avvengono fatti strani, ad esempio la gente scompare e i motori delle auto anche.
Una sera Alice,  la ragazza di cui Jo è innamorato, viene rapita dall'alieno.
Joe e i suoi amici vanno a cercare Alice, scovando la tana dell'alieno e cercando di capire perché gli servivano quegli strani oggetti a forma di cubo che cambiano forma trovati quando il treno è deragliato.
Scopriranno anche come mai il Dr. Woodward ha voluto far esplodere il treno e quali legami aveva con l'alieno.
Il film si intitola “Super 8” perché la pellicola con la quale i ragazzi hanno girato il loro filmato per il concorso, si chiama, appunto, Super 8.
Il film mi è piaciuto molto perché c'è azione e in alcune parti faceva anche abbastanza ridere.  
Vì – 3B Orta